Camicie robotiche giapponesi e piattaforme elevatrici, il futuro per la movimentazione delle merci

Si chiama Muscle Suit e in Giappone lo vendono a 600 mila yen, circa 4 mila e 800 euro. È un dispositivo meccanico indossabile, che sfrutta la compressione dell’aria per azionare muscoli ‘robotici’ e permettere di sollevare grandi pesi.

Con il supporto di questo particolare strumento, che si allaccia in vita come uno zaino qualunque, si percepiscono 30 chili in meno; in altre parole si potrebbe dire che conferisce a chi lo indossa una forza aggiuntiva pari a 30 chili. Esiste anche un modello ridotto, che solleva 22 chili.

Gli utilizzi: Muscle Suit – progettato dalla società nipponica Innophys – può essere sfruttato per le operazioni di carico e scarico merci e in tutti gli impieghi che prevedono il sollevamento manuale di pesi, oltre che per attività infermieristiche e socio-sanitarie.

Dietro a Muscle Suit c’è l’opportunità commerciale, certamente, ma anche una spiegazione sociologica: il paese del Sol Levante è infatti uno dei più ‘anziani’ al mondo. In Giappone il 26% della popolazione ha più di 65 anni e il 13% ha già superato i 75. Questi numeri, tradotti in politiche lavorative e previdenziali, potrebbero portare a un prolungamento della vita lavorativa delle persone. E questo dispositivo andrebbe incontro alle esigenze dei lavoratori non più giovanissimi. Durante la fase di progettazione, gli sviluppatori hanno appunto dichiarato di aver pensato Muscle Suit come uno strumento che, grazie a future estensioni, aiuterà a muoversi le persone impossibilitate a farlo.

 

In attesa che questo tipo di strumenti diventi di uso comune, è possibile investire in tecnologie per sollevamento carico ad uso industriale come l’innovativa piattaforma elevatrice, personalizzabile e adatta ad operare in diversi contesti per tutto ciò che riguarda la movimentazione di merci.

Il futuro va in questa direzione, anche perché sulla scia di Innophys molte altre società dell’hi-tech, Toyota compresa, hanno iniziato ad investire su robot e macchinari destinati sia all’industria che all’uso quotidiano, per alleviare il ‘peso’ della terza età; un settore che, demograficamente parlando, potrebbe rivelarsi particolarmente redditizio in un futuro non troppo lontano.