Scegliere casse Bluetooth: cosa bisogna sapere

casse bluetooth

Le casse bluetooth sono divenute man mano negli anni un accessorio necessario per qualsiasi persona che ami sentire musica in ogni luogo prelevandola dai propri dispositivi mobili. Sono diverse le qualità che le stesse devono possedere e le caratteristiche delle quali accertarsi.

In particolare di tipo tecnico, al fine di assicurarsi un prodotto che risponda davvero alle esigenze della persona al 100% sia come fattura che come prezzo, altro elemento spesso importante in questo tipo di acquisto.

Dimensioni e peso

Generalmente entrambi devono essere bassi in valore: casse piccole e leggere sono più facili da portare in giro e quindi da utilizzare in ogni occasione. Certo questo significa però spesso anche un suono di qualità più bassa: un compromesso tra due estremi quando si parla di casse bluetooth è quello che ci si deve augurare di trovare.

Autonomia

Anche l’autonomia è un fattore importante: esse a seconda dei modelli possono essere caratterizzate da una differente capacità di funzionamento. Una carica completa deve perlomeno assicurare 8-9 ore di autonomia: questo è lo standard minino al quale si deve puntare soprattutto se le casse vengono usate all’esterno e non all’interno di un appartamento dove la possibilità di ricaricarle è maggiore.

Qualità del suono e potenza

In questo caso è davvero tutto lasciato al gusto ed alle necessità di chi le acquista: frequenze e spazialità sono spesso concetti poco noti a chi acquista le casse. In tal caso c’è un solo dato che deve essere ricordato da tutti per regolarsi: l’orecchio umano riesce a percepire solo il range di frequenze che va da 20 a 20.000 Hz. Per ciò che concerne la potenza invece, è necessario non esagerare se non si è alla ricerca di qualcosa di davvero professionale da utilizzare in contesti ampi: si rischia altrimenti di non riuscire ad assicurarsi un suono pulito.

Connettività multipoint  e supporti di connessione

E’ importante scegliere delle casse che consentono la connessione a più dispositivi contemporaneamente ed assicurarsi, se si vuole quella qualità in più (ricordando che tutte consentono di diffondere musica da app tipo Spotify o Apple Music, N.d.R.) di avere la possibilità di contare su una connessione Wi-Fi e l’opzione di riprodurre radio via internet.